NOBEL PER I “FACT CHECKERS”?

Hanno bisogno del nostro sostegno!

Queste le parole del parlamentare norvegese Trine Skei Grande (ex leader del Partito Liberale) in favore dei “Fact Checkers”.

La parlamentare ha proposto al Nobel per la pace l’International Fact-Checking Network (Ifcn), ovvero un insieme di media e organizzazioni di verifica dei fatti che combattono le “Fake News” (ne parlavamo anche qua) tra cui France Presse, Washington Post, Reuters, nonché il sito web sudafricano Africa Check e organizzazioni in Asia e Sud America.

“Viviamo in un’epoca in cui combattere le bugie è così importante che Joe Biden ne ha parlato nel suo discorso, quest’anno ho proposto i fact checkers per il Premio Nobel per la Pace. Hanno bisogno del nostro sostegno!”- queste le parole di Trine.

Biden ha infatti parlato nel suo discorso inaugurale di quanto sia importante “difendere la verità e sconfiggere le bugie”, questo è un dovere che parte dai cittadini fino ai leader, ha poi ribadito.

(Cerimonia del premio Nobel, foto Getty Images)

 

Ora la palla passa all’Istituto Nobel di Oslo, il quale accetta tutte le candidature inviate prima del 31 gennaio (data di scadenza di quest’ultime). Il vincitore sarà annunciato all’inizio di ottobre.

Ricordiamo che l’anno scorso il prestigioso riconoscimento è andato al World Food Programme.

(Fonte Ansa)

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